martedì 4 giugno 2013

Che cos'è la Protezione Civile

CHE COS’E’ LA PROTEZIONE CIVILE

Bimbi, bimbe attenzione !!
Ecco a voi la Protezione,
che di nome  è Civile,
qui,  schierata nel cortile.
Siamo in tanti, siamo tutti,
sia i belli che i brutti,
in divisa gialla o blu,
così  puoi vederci tu.
Volontari tutti quanti,
e vi assicuro, siamo tanti.
Ci vedete quando piove,
quando il sole secca e duole.
Se la neve a fiocchi cade,
noi vi puliamo le scale,
se poi scende proprio tanta,
la spaliamo in quaranta.
Se si incendia la foresta,
la Protezione, lesta, lesta,
con la lancia e con l’idrante,
spegne il fuoco in un istante.
Quando poi è carnevale,
dove ogni scherzo vale,
o in paese c’è la festa,
con le giostre e banda in testa
siamo noi che proteggiamo,
da lontano sorvegliamo
Per non parlare dell’alluvione,
mamma mia che emozione !
Tanta acqua dappertutto,
sotto un cielo brutto brutto.
Anche lì siamo presenti,
sempre pronti, sempre attenti.
Infine, se trema tutto,
e il terremoto ha distrutto,
strade, ponti, case e scuole,
con il cuore che ci duole,
siamo lì, se ci cercate,
con le mani indaffarate,
piano pianino ad aiutare
ricostruire, confortare
Insomma, bimbe e bimbi che emozione,
far parte della Protezione,
anche voi fatene  parte,
imparate questa arte.


Francesco 4/6/2013

venerdì 10 maggio 2013

VITAMINE E RICOSTITUENTI

Fare il Volontario di Protezione Civile, si sa, è pesante e faticoso. Levatacce, interventi faticosi sotto la pioggia, con la neve, nel fango.
Freddo, gelo, nebbia sono i nostri compagni abituali in inverno. Vento, pioggia, grandine, sole afoso in estate.
Nelle manifestazioni, dove diamo il nostro contributo per la sicurezza dei cittadini, poi  sono ore e ore in piedi con quegli  scarponi che sembrano, dopo poche ore, stivaletti malesi. Se hai un piede 44 ti ritrovi dopo poco a doverlo adattare in uno scarponcino 41. . .
Meno male che esistono ricostituenti e vitamine naturali che danno forza, vigore ed energia ogni volta che se ne possono prendere.
Lo scorso 5 maggio ne abbiamo fatto incetta al campo sportivo di Masate. Sono di ottima qualità, eccone i nomi:
Alberto, Martina, Gaia e Erika, Sofia e Greta, India, Leonardo, Diego e Gaia, Andrea, Pietro, Andrea, Davide, Clara e Sofia, Davide, Riccardo e Rebecca, Serena, Carlo e Anna, Aleardo, Anita e Chiara, Massimo, Giulia, Sara, Evelin, Matteo e Tommaso, Christian, Luca, Cecilia, Carolina, Riccardo e Anita, Francesco e Cecilia, Leonardo, Gloria e Giorgia.
Tutti dai  pochi mesi a pochi anni, tutti belli, anzi bellissimi. Ci hanno regalato un sorriso, un tenero sguardo, poche parole che ci hanno toccato il cuore.
Ricostituenti di cui diamo solo il nome, la marca (il cognome) non ha importanza.
Vitamine che ci fanno ben sperare nel futuro di noi, di voi, di tutti ! Perché è in loro che cresce la vita, sono loro che ci sostituiranno sia nel Volontariato ma, soprattutto, nella vita di tutti i giorni.
Il futuro è loro, il presente è loro: sono loro il FUTURO.
Grazie, bambini, grazie di cuore dai Volontari di Basiano e Masate per essere venuti a trovarci.
Non sono quei pochi fogli che vi abbiamo dato che vi hanno spinto a regalarci il vostro splendido sorriso, lo sappiamo. Lo avete fatto perché vi ha spinto il vostro spirito di curiosità perché avete capito che noi, grandi, viviamo per voi.
Grazie.

Francesco 9/5/13 per il gruppo di Volontari Protezione Civile Basiano Masate

domenica 28 aprile 2013

I DEPOSITI


I depositi

 

Tre sono i depositi del volontario,

il primo, in muratura, di qualche metro quadro,

chiuso da una porta con catena e lucchetto,

per le attrezzature, le tute e i macchinari;

tutto ciò che serve ai Volontari.

Il secondo, più ampio, nella mente:

ove riporre le esperienze,

 le nozioni apprese, gli addestramenti,

 i ricordi di tutti gli interventi.

Poi c’è l’ultimo: nel nostro cuore,

dove attingiamo alla scorta,

unica, inesauribile, d’ Amore,

d’abnegazione e d’altruismo.

Non ha catene né lucchetti,

libero e accessibile, è per tutti.

Basta un grazie per rifornirlo,

una stretta di mano,

un sorriso,

di un bambino la gioia nel viso.

mercoledì 13 marzo 2013

AUGURI DI BUON COMPLEANNO

13 marzo 2013 - A Davide  Buono

Oggi è un giorno speciale,
tutti noi, con un augurio corale,
festeggiamo insieme come un solo uomo,
il compleanno di Davide Buono.
Son diciotto, finalmente arrivati,
da sempre, si sa, sospirati,
maggiorenne da oggi puoi dire,
anche se fai fatica a capire.
Sì perché non fa differenza,
quel che conta, porta pazienza,
non è l’età ma l’esperienza,
la tenacia, la forza e la volontà.
in poche parole la tua vita,  ecco qua!
Tanti Auguri da noi volontari !!!
Che sia solo un punto di partenza,
e continua con santa pazienza,
a tifare per l’Internazionale
che al momento è un po’ messa male. . . . .

I Volontari di PC

mercoledì 20 febbraio 2013

IL REGALO

Il regalo

Mi hanno regalato una penna,
blu cobalto e acciaio,
come quella vista dal cartolaio,
proprio una bella strenna.
Questa però, in verità,
sarà forse per la sua struttura,
o perché è veloce come una Miura,
ha una magica qualità:
scrive di getto, basta appoggiarla,
su un foglio bianco o di altro colore,
pensieri e parole che nascon dal cuore,
sembra quasi che parla.
La mia  passione per la scrittura,
ha avuto proprio una bella pensata,
quello che me l’ha regalata,
sarà forse la professione futura?
Forse si, forse no,
sinceramente, per il momento,
a questo proprio non ci penso,
di sicuro una cosa so. . . . .
adesso posso veramente capire,
chi ci crede nell’amicizia,
che ti fa vivere in letizia,
e mi accingo quindi a finire:

grazie di cuore della strenna !

Francesco 20/02/2013


martedì 19 febbraio 2013

CINQUATT'OTTO, SENTI CHI PARLA !


CINQUANT’OTTO, SENTI CHI PARLA

Il giorno del tuo compleanno,
te lo ricordavi per tutto l’anno,
la festa, con la torta e candeline,
tanti bambini e tante bambine.
I giochi, le risa e le bagatelle,
i dolci e le colorate caramelle,
le tirate d’orecchie, una per anno,
ti lasciavano con l’affanno.
Giorni prima cominciavi a pensare,
quello che ti volevi far regalare,
sbirciavi negli angoli più nascosti,
cercavi i regali a tutti i costi.
Mamma e papà erano sempre felici,
di vederti crescere con tanti amici.
Ti sorridevano tutti, persino il portinaio,
quando rientravi con la torta dal fornaio.
Oggi, che se li conti sono cinquant’otto,
ti senti un po’ scassato, non più un giovanotto.
I giochi son finiti, la festa non inizia,
però in fondo all’anima non senti la mestizia.
E’ vero, non son più i tempi sì felici,
ormai più non  giochi  insieme cogli amici.
Di torta una mezza fetta,
e da mangiare in fretta.
Non puoi più strafare,
per la tua linea salutare.
Mamma e papà.,
ancora con  il sorriso,
però non son più quà,
ma lassù, in paradiso.
Rifletti allora un poco,
la vita che cos’è
se non un grande gioco?
Una giostra variopinta,
di musica e colori,
con non troppi dolori,
che viaggia con la spinta.
Il suo motore qual è,
forse lo hai capito,
di certo non sei te,
ma un amore infinito !!
BUON COMPLEANNO A ME !!

Francesco 20/2/1955 > 20/2/2013


mercoledì 6 febbraio 2013

Il merlo innamorato

Il merlo innamorato


Solo, nell’angolo alto del capannone,
grigio e tetro, cubo di cemento tra l’asfalto,
tutte le sere, verso l’imbrunire,
voglioso urla il suo richiamo.
E’ unico in questo deserto industriale,
è facile scorgerlo, nero su grigio.
Note alte e squillanti si levano nell’aria,
che cerchi Merlo?
Sorrido udendo la tua voce assordante.
Ma, ieri sera, dopo tanti canti persi nel vuoto,
ti ha risposto !!
dove si nascondeva, dove era acquattata non so,
eppure era lì, ad aspettare il tuo invito.
Subito ti sei alzato in volo, felice, intonando la
tua più bella canzone e, veloce, l’hai raggiunta.
D’incanto, questi capannoni tristi,
hanno preso il colore del tramonto.
Felicità.

Francesco, 6/2/2013