mercoledì 16 luglio 2014

MONICA

MONICA Amura e cerasi cchiù ndi menti e cchiù ndi trasi. Lo annunciava sin la cabala, l’arrivo della Calabra, mora, piccola e graziosa, profumata e radiosa, come un bocciol di rosa. Benvenuta allora Monica, dalla bella costa Jonica, Quando entri, alla mattina, con la voce adamantina, risvegli noi assonnati, che da poco siam destati. Sembri un refolo di vento, che riscuote, con portento, si insinua con fermezza, come una forte brezza. Ci solleva il morale, che se no si mette male. Poi vederti sì attraente, con indosso quasi niente, risveglia dal torpore, e riempi occhi e cuore. Con i conti hai da fare, le partite da quadrare, fatturare, registrare, con le leggi il tuo daffare. Benvenuta monellina, sembri a volte una gattina, tra Pavia, la Faro e Buccinasco, fai le fusa..ma non ci casco. Perché, infine, a ben guardare, ho dovuto ben studiare, a vederti in controluce, Salti, qua e là come ‘na Pulce !

GRAZIE PER GLI AUGURI

Grazie per gli auguri. Uno aspetta tutto l’anno, che ritorni il compleanno, per ricevere gli auguri, tanti o pochi, ma sicuri. Nel mio caso, spero ormai, che quel giorno tardi assai, perché gli anni sono tanti, e cominciano gli affanni. Quando però, al fine, arriva, mi compiaccio con evviva, degli auguri in vero tanti, che mi fate tutti quanti. Mentre aspetto quel che viene, proprio come si conviene, voglio tutti ringraziare, uno ad uno salutare. Sono veri e son sinceri, li accetto volentieri, grazie a tutti per davvero, anche io sono sincero.

ENNIO (papà di Alessandra Gariboldi)

Ennio Quando Davide riuscirà a capire, tra qualche anno, gli racconteremo di te, papà. Di quanto eri presente con noi, di quello che ci hai insegnato, del tuo esempio. Nonno Ennio lo pronuncerà, te lo assicuro, nelle sue preghiere, e imparerà subito ad amarti, anche se un atroce destino, non ha permesso che vi incontraste. Sarebbe stato bello, papà, vivere quel momento con te vicino, farti sentire il suo primo vagito, ma sono sicura che tu sarai lì, e lo aiuterai ad affacciarsi a questo mondo, che anche grazie a quello che ci hai dato, per lui sarà una scoperta meravigliosa. Ti voglio bene

martedì 13 maggio 2014

Cara Martina

Rovaniemi, 25.12.2013 Cara Martina, mia dolce e brava bambina, dopo tanto viaggiare, finalmente posso riposare. Dal polo, dove sono approdato, dopo tanto aver viaggiato, solo ora ho il tempo, mia piccina, di scriverti questa letterina. Voglio ringraziare te ed il tuo fratellino, davvero un bel bambino, dell’accoglienza che mi avete riservato, quando il 24 da voi sono arrivato. Un grazie anche a papà e mamma Oriana Fiore, si vede che per voi ha un grande amore, se è riuscita, dopo tanto tribolare, a farmi arrivare sin da te ed a parlare. Di solito, lo sai, son molto schivo, arrivo, lascio i doni, e men vò furtivo. . grazie a lei ho fatto per te un’eccezione, proprio nel bel mezzo del cenone. Conservati così, cara Martina, rimani il più a lungo una bambina, è grazie a quanti, come te, han l’anima pura, che a Natale, la notte non m’è scura. Un grazie infine dalle mie renne, per le carote ricevute come strenne, ti ricordi i nomi, vero Martina? Saetta, Ballerino, Schianto, Guizzo, Cometa, Cupido, Tuono, Lampo E Rudolph dal naso rosso. Son qui vicino che fanno un riposino, ma sentendo il tuo nome, sai, agitano il codino. . . Babbo Natale Babbo Natale – Tahtikuja, 1 – Rovaniemi – FI 96930 Napapiiri – tel. 020-4523120 – fax 016-3481418

Compleanno di Martina

Compleanno di Martina Oggi è un dì inver’ speciale, per la bimba di Natale: in questo giorno così fresco, ecco gli auguri di Francesco. E’ la festa di Martina, s’è svegliata stamattina con un anno più di prima! Come tutti ben lo sanno, ciò accade ogni anno; è per questo ch’è speciale, assai più del Carnevale, quasi come il Natale. Mi unisco quindi a loro mamma, papà e a tutto il coro, per augurarti Buon Compleanno, da ripetere ogni anno. . . .

Vorrei

VORREI Vorrei svegliarti con un bacio, come vorrei. Vorrei amarti tutto il giorno, come vorrei Vorrei tenerti tra le mie braccia, come vorrei Vorrei perdermi nel tuo seno, come vorrei Vorrei entrare nel tuo cuore, come vorrei Come ti voglio

La Cambusa di Casavola

La Cambusa di Casavola Presto, orsù, tutti a tavola, in cambusa c’è il Casavola, con un gusto sopraffino, il risotto al rosmarino, di secondo, spezzatino, sì gustoso e piccantino. Pane fresco e fragrante, piselli e carote tante. Anche il vino è ben fruttato, per la gioia del palato, acqua fresca a volontà il menù è tutto qua. Se poi ti piglia un languore, sei in piedi ormai da ore, dai morsi senti la fame, pronto pane con salame. E caffè, caldo e bollente, ti ristora corpo e mente. Grazie amico chiacchierone, simpatico e burlone, ma però saggio e sapiente, l’esperienza, si sà, non mente, per pranzo, cena e colazione qui, in Civile Protezione Ho però sempre la voglia, non lo dico certo per ceglia: dopo risotto e spezzatino, due spaghetti aio, oio e peperoncino ??? Alla fine della storia, per poter chiudere in gloria, ancora un grazie io di dico, alla prossima Enrico !! Francesco De Gaetano (gruppo PC Basiano Masate)