lunedì 23 aprile 2012

Ombra


…e mi stai sempre alle costole,
anzi ai piedi,
senza farmi inciampare
senza far rumore

ci sono giorni grigi,
quando avrei più bisogno di te,
che ti fai appena vedere
in altri, luminosi, mi ossessioni come un incubo

sempre presente,
a volte cambi forma,
ti allunghi, ti defili
o diventi più grande di me
ma sempre incombi

insomma, smettila,ti prego,
non mi servi, mi fai notare
prima del mio arrivo
mi fai paura

torna nel tuo regno
fatto di ombre
grandi e piccole
di ricordi tristi e lieti

vai via, ombra.


Francesco 27/01/2010

Pensieri

Ho legato il tuo nome sulle ali del vento,
perché ti portasse lontano,
e le tue lacrime sono scese
con la pioggia di primavera

Ho gettato il tuo nome in alto mare,
perché ti perdessi nell’oceano,
e le onde lo hanno riscritto sulla battigia,
la risacca non riesce a cancellarlo.

L’ho legato dove inizia l’arcobaleno
e dopo il primo temporale
ha seguito l’arco colorato tornando
a terra, ancora più vicino.

Allora,ho chiesto al sole di illuminare la tua anima,
e un raggio subito si è acceso per te,
perché splendessi con caldo tepore,
con riflessi che arrivano al cuore.

Calata la notte, ho pregato la luna, dolce silente,
di stendere la sua rete d’argento
per cullarti e impedirti di sfuggirmi per sempre.

Francesco 13/01/2010
Un prato di nuvole bianche

In un immenso prato di nuvole bianche,
ove tutto è pace e il profumo ti inebria
le nari avide di sapori ormai perduti.
Corri felice ritrovando antichi odori,
non senti la fatica, non hai ne sete ne fame
perché per saziarti ti basta respirare.

Ci hai lasciato in un giorno d’aprile infelice,
quaggiù a piangere il tuo sguardo, la tua presenza
costante, fedele, il tuo muso umido contro le nostre guance.
Il destino ci porta a questi addii inesorabili,
mai voluti, perché la tua vita è sempre più breve della nostra,
lasciandoci il muto ricordo di te.

Credere che anche per te ci sia un domani,
l’unica speranza che ci sostiene,
aiuta a alleviare questo dolore immenso.
Per chi non ha mai provato ad avere un amico come te,
chi non ha provato la vicinanza di un cane o di un gatto,
non sa cosa significa amore e fedeltà, fiducia e amicizia

Il tuo domani comunque, Pippo, è nel nostro cuore,
e se un nuovo amico verrà a riempire questo vuoto,
assurdo e profondo, si accosterà al tuo ricordo ma non ti sostituirà.

mai.

Ciao


Francesco

08/04/2010


Rientro a casa da face book

Tra poco anche oggi è finita,
questa lunga fatica.
Nel caos mia accingo ad andare,
per due ore mi tocca guidare.
Ma alla fine, al desco assiso,
rivedrò il tuo dolce sorriso.
Vi saluto, amici miei cari,
vi rileggo domani, magari.
E, nel caso, tornar non potrò,
tranquilli, qualcosa farò,
per non perder si bella compagnia,
anche se di ognun di voi non so nemmen dove sia.
A domani, ciao.




Francesco 11/11/2010
ZI-ZI’
(a zia Pasqualina)


Son tornato, dopo tanti anni
in questi luoghi che ho conosciuto
da bambino.

Dove mio padre è nato, dove tutto ha avuto
inizio, dove tu hai vissuto.

Crudele la vita che divide i destini,
rimangono i ricordi di giorni felici.

Tu, Zi-Zi, fai parte di questi ricordi
e oggi, in questa casa che profuma di tempi felici,
ti rivedo affacciata a chiamarmi.

Io e Andrea, monelli in mezzo alla campagna,
correvamo subito da te perché eri la nostra chioccia.

Ti  prendevo in giro, zia Pasqualina, perché,
quando venivi a Milano, ti stupivi per ciò che vedevi di nuovo:

lo zemaforo, la borza, la micretta
ed io, stupido presuntuoso, che cercavo di correggerti.

Solo oggi, zia cara, mi sono reso conto che era impossibile
Correggere un’anima pura.

Un bacio

Francesco De Gaetano

Volare


Sorvolare con occhi curiosi,
osservare trapassando i corpi,
vedere l’anima della vita

Ascoltare le urla del silenzio,
aspettare che tutto si compia,
udire i pensieri di tutti

Credere di poter cambiare,
pretendere di capire,
ignorare la realtà sempre falsa

Assurdo tutto questo,
stupida presunzione,
ignoranza culturale

Eppure,
comunque, vale la pena
di sperare, sempre .


francesco 12/03/09
Temporale

Ti aspetto, in pieno temporale,
spero arrivi presto con il sole
che si irradia dalle tue labbra
sorridenti, dai tuoi occhi splendenti
per illuminare questa mia triste vita
senza di te.
Mi rimane il buio dell’oblio
di questa mia senilità che avanza,
inesorabile, che cerca pace ma che
pace non dà.
Tormenta coi ricordi di ciò che è stato
e di ciò che non è più.
Come un fiore mai colto perché mi
bastava il profumo ma che ora,
avvizzito, ha dato il seme della vita.
Un altro fiore è nato perché la vita
continua, nonostante tutto e lotta
tenacemente perché l’amore non
può morire
…mai


Francesco 09/06/2009