lunedì 16 marzo 2015

BERTO

Ho perso un amico, proprio venerdì, a inizio primavera. E’ partito, da solo, senza quasi salutare. Era un po’ che ci pensava, da quando, per forza, era rimasto a casa, senza saper più che fare. Si annoiava, ne sono sicuro, dopo tanti anni di lavoro, duro, fatto bene, con cura, adesso si sentiva inutile. E allora, con la borsa dei ferri, s’è deciso. Ha preso quell’ultimo treno, quello che, per tutti, ferma solo una volta. Berto, ora, è già lassù, sapeva che c’era bisogno di lui, della sua arte, della sua lena, s’è rimboccato le maniche e ora lavora. Sempre presente dove c’era bisogno, disponibile per tutti, adesso è là. Ciao amico mio, mi manchi, come solo un vero amico può mancare. Francesco e Gabriella 13/3/215

lunedì 2 marzo 2015

PRIMAVERA

PRIMAVERA Era inverno ieri sera, oggi è quasi primavera! Ieri, piante tutte spoglie, oggi sono verdi foglie Con l’aria dolce che accarezza, com’è lieve questa brezza, presto fioriran le viole, sotto ai raggi di un bel sole. Di colori meraviglia, tra gli insetti parapiglia, gli uccelli fanno il coro, sono beati pure loro. Finalmente è ritornata la stagione sì agognata ! passata è la Candelora, dall’inverno ormai siamo fora! Anche l’uomo e la compagna, sono pronti a far cuccagna, con quel certo pizzicorino, che li prende, lì vicino. Forza, allora, tutti insieme, facciamo rifiorire il seme, sia del frutto che del fiore, quello nato dall’amore. Francesco, 27/02/2015

martedì 24 febbraio 2015

Calma

Calma Tra le mie braccia, come ti culla l’onda, i serici capelli, m’accarezzano il viso. Sorridi e scogli bianchi, riflettono i tuoi occhi. Profumo d’amore, come salsedine, mi riempie. Passione forte, come marea, inarrestabile, ci ha presi. Ora, mentre il cielo, rosa si spegne, la calma, finalmente, è nostra. Francesco 24/2/15

martedì 10 febbraio 2015

E ANCORA SCENDE LA NEVE

E ancora scende la neve: Nonostante la strage di Parigi, i morti in Ucraina. e ancora scende la neve: tra le fiamme della gabbia infame, sui corpi monchi e le madri affrante e ancora scende la neve: in questo mondo infame, su questi mostri indegni, e ancora scende la neve: tra chi patisce la fame, per chi non sa dove andare, e ancora scende la neve: su chi non ha da lavorare, ha dei figli da sfamare, degli ammalati da curare. Scenda la neve e copra, con manto pietoso, queste miserie inumane. Francesco 05/02/2015

BERLIN

Antifaschisticher Schutzwall Jene Mauer, ein Schlund der Rechtmäßigkeit, ein Raub der Freiheit, ein Gebilde aus Zement und Blut. Nun liegt sie blutlos da, eine überschreitbare Grenze, eine einfache Brücke zur Freiheit. Einhundertundsiebenunddreißig, nur die, die man uns nannte, liegen reglos in ihrer Sehnsucht nach Freiheit. Berliner Mauer, du bleibst nur der Schrecken meiner Brüder, in ihrem Streben nach Freiheit. Zum Himmel steigen achttausend Herzen im strahlenden Licht der heiligen Freiheit !! Francesco, 9/11/1989 > 9/11/2014

BELVA

BELVA (attentati di Parigi gennaio 2015) Scorre insieme al sangue la pura pazzia, lasciandoti esangue, pura follia. Chi rimane, guarda e non vede, osserva inane, non crede. Come può, se uomo è come lo sono io, uccidere, in nome di un Dio, qualunque, in cui credere. Se quel Dio, comunque si chiami, ovunque sia, invita al solo amore puro e così sia ! Essere, né uomo né bestia, ma belva, risponderai a Colui che dici di seguire, quando dovrai spiegare il tuo agire, e allora capirai cosa vuol dire amare! Francesco 15/1/15

mercoledì 24 dicembre 2014

Antifaschisticher Schutzwall

Antifaschisticher Schutzwall Quel muro, assorbente di legittimità, ostacolo di libertà, fatto di cemento e sangue. Giace,ormai esangue, valico transitabile, un passaggio agibile, verso la libertà. Centotrentasette, solo quelli noti, sono giaciuti immoti cercando libertà Berliner Mauer rimarrai solo l’incubo di tutti i miei bruder che anelavano libertà. Salgono verso in cielo, ottomila cuori, nel luminoso candore della sacra libertà !! Francesco, 9/11/1989 > 9/11/2014