lunedì 23 aprile 2012

3:32 A.M. (terremoto d’abruzzo)

E, all’improvviso, arriva
sorda, potente, implacabile;
ti scuote l’anima e tutto distrugge.
Crudele, fatale, folata di morte
brontola dal profondo,
con forza sale, si espande, esplode.
La rabbia di questa terra,
covata nel cuore per secoli,
tutto stravolge, ogni certezza crolla.
Ti ritrovi offeso, impotente,
tutto ciò che hai creato tu, i tuoi padri
e i tuoi avi, non esiste più.

Rimane la vita, in mezzo alla morte,
tutto è finito, distrutto, spento.
Ci vuole tempo per rinascere.
Nobili anime già si muovono,
ti cercano, operano per la vita.
Solidarietà, nobile motore che muove l’universo.
Coraggio, anima sperduta, forza, resisti.
Tutto il mondo ti è vicino
Una grande mano che ti raccoglie nel nido.
Per piangere i morti, per cercare i vivi,
per ricominciare tutti, insieme.
Per vivere con dignità, forza, coraggio
E superare questa immane tragedia.

Lo so, le parole non possono fare nulla,
ma il cuore che le detta
batte insieme a voi genti d’Abruzzo.


Francesco 6.4.2009

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