lunedì 23 aprile 2012

Anestesia

Comunque sia sono pronto,
per il giorno, per il momento.
Sia per il principio o per la fine,
che, dopo, vi sia buio o luce.
Sarà la prima volta,
per addormentarmi anche senza sonno
per destarmi anche senza voglia.
Chissà se sognerò o l’oblio sarà completo,
se il dolore si farà sentire o se semplicemente dormirò.
Forse ritroverò nel limbo mio padre e mia madre,
mi terranno la mano sino al risveglio,
o mi accompagneranno alla nuova casa.
Quando riaprirò gli occhi rivedrò il volto amato
e  la cara voce dolce mi chiederà:
come stai Amore mio?


Francesco 22/01/2009

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